Chi Siamo

“Il futuro scritto nelle origini”

Rispetto per la tradizione in uno stile produttivo d’avanguardia: il segno distintivo di un’azienda che opera con lo sguardo rivolto al futuro.

Nei prodotti Monguzzi si ritrova il valore considerato fondamentale per l’azienda: l’artigianalità, derivante dal legame al territorio e alle proprie origini, applicata alla tecnologia.

Monguzzi Digital Printing e la tecnologia Seamless affiancate alla lavorazione tradizionale del bordo, rappresentano appieno la doppia anima di quest’azienda che da sempre, con competenza e passione, ricerca nuovi materiali fino ad anticipare le future tendenze.

Questo ha permesso all’azienda di crescere in poco tempo rendendosi sempre più competitiva, fino a diventare leader di settore nel mercato nazionale dei componenti del mobile e, grazie all’ampliamento delle proprie potenzialità produttive, ad approdare in Europa.

La produzione di Bordi e Prodotti da Rivestimento ed il servizio puntuale nella consegna al cliente del prodotto finito, non è considerato dall’azienda il punto d’arrivo. L’assistenza veloce pre e post-vendita, infatti, appartiene al ventaglio dei punti cardine su cui si basa la filosofia aziendale, da sempre al servizio del cliente ed all’insegna della qualità.

L’efficienza produttiva si accompagna ad una rigida politica aziendale per la sicurezza e la protezione dell’ambiente; l’azienda vanta, a questo proposito, la Certificazione FSC®.

Nata a Bovisio nel 1982 nel cuore della Brianza, grazie all’opera dei fratelli Luigi ed Enrico Monguzzi, l’azienda si è affermata rapidamente nel panorama nazionale dei componenti del mobile.

Oggi la realtà è guidata dalla seconda generazione che con orgoglio ed entusiasmo porta avanti l’opera di chi ha avviato questo percorso. Chi ha ereditato la realtà oggi crede nel miglioramento continuo e nella coniugazione di competenze e idee diverse per creare valore nel tempo, abbracciando appieno quanto sostenuto da C. Darwin “Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti”.